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Nuova Zelanda, Oceania

Il Signore degli Anelli – Location del film, Isola del Nord, Nuova Zelanda

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Il Signore degli Anelli non è un libro, è un mondo.

Creato dalla favolosa penna di J.R.R.Tolkien, scritto a più riprese tra il 1937 e il 1949, pubblicato in tre volumi tra il 1954 e il ’55. Una roba che potrebbe sembrare vecchiotta. E invece…

Il gigantesco tomo è sempre girato per casa mia (ho un padre e una sorella divoratori di fantasy e fantascienza), ma visto che son sempre stata più dedita ai libri di viaggio, l’ho sempre ignorato bellamente.

Poi, il film.

Ho visto il primo capitolo della saga, mi sono buttata sul libro e l’ho letto in una settimana.

Peter Jackson ha avuto la capacità di farti prendere in mano il libro, scoprire il resto, andare a vedere cosa succede dopo. E farti partire per la Nuova Zelanda.

Una volta in un’intervista gli ho sentito dire: “Quando ho letto il libro ho pensato – Hey, chissà quando faranno il film… – Poi, visto che non lo faceva nessuno, l’ho fatto io!”.

Peter Jackson ti fa innamorare della Nuova Zelanda e la Nuova Zelanda ti fa innamorare di Peter Jackson, perché quel sogno, quelle terre oniriche che racconta per immagini, quando vai là puoi vederle davvero, e riconosci Mordor, la contea (Hobbiton adesso è un business pazzesco ma è comunque bellissimo) e tutti gli angoli di questo paese agli antipodi che ti fa perdere la testa per una semplice vallata piena di pecore.

Ecco un manuale utile per la Nuova Zelanda del Signore degli Anelli, per andare a caccia di tutti i (numerosissimi) set, dove scoprire un paese ancora più straordinario.

Ma come trovarle?

Qui, trovate una delle mappe più fighe mai creata, utilissima e dettagliata, che potete ovviamente scaricare sul cellulare.

Qui trovate tre posti imperdibili, se siete nerd ma non troppo, appassionati ma non troppo:

1 – Hobbiton, Matamata

Non si può davvero fare a meno. E’ costoso (74 NZD), turistico, fatto in tour. Sì, sì e sì.

E’ una cosa da saltare per questi motivi? Assolutamente no, visto che è il set perfettamente intatto della contea, con tanto di meravigliosi dettagli in scala 1 : hobbit.

Il tour guidato ti porta in giro per la contea, raccontandoti pezzi di libro, cosa è stato girato e quando e anche i retroscena (quando siamo andati noi stavano ricostruendo il gigantesco albero sopra la casa di Bilbo). Per esempio: sapete che nel libro – descrivendo la contea – Tolkien parla di alberi di prugne. Cinematograficamente erano più belli quelli di mele, a cui sono state staccate le mele e sostituite con prugne, per essere fedeli al racconto.

Alla fine del tour potrete anche godervi un sidro o una birra artigianale nella riproduzione fedele della locanda del puledro impennato, sedervi su una comoda poltrona e guadare fuori dalle splendide finestre rotonde. Sembra un sogno.

Il gift shop, a differenza di quanto pensassi, non è nulla di che. Carissimo, con cinesate. Purtroppo.

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2 – The Weta Cave, Wellington

Nella deliziosa capitale potrete fare un giretto nella casa di produzione dove ha fisicamente preso vita il signore degli Anelli, un piccolo museo per veri nerd. C’è anche una minuscola sala cinematografica dove proiettano (gratuitamente), un interessante documentario sulle creazioni della Weta. Qui vige la regola “guardare e non toccare è buona cosa da imparare se non hai dei fantabilioni da spendere”. Pezzi unici, roba nerd per collezionisti. Un piccolo paradiso.

A pagamento si possono visitare anche gli studios.

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3 – Tongariro National Park

Ne avevo già parlato qui, è un posto affascinante. Il motivo per cui è stato scelto per girare le scene di Mordor è chiaro sin dal primo impatto: è inquietante, perennemente cupo, bellissimo (quando la nebbia non esagera).

Tantissime scene sono state girate qui: Ithilien (per arrivare dove Smeagol riesce a catturare il suo pesce e Sam e Frodo vengono catturati da Faramir, ne “Le Due torri”, si arriva al set andando fino a Mangawhero Falls, sosta al bivio, poi seguire il fiume andando verso la foce) oppure la roccia esatta su cui viene tagliato il dito di Sauron con l’anello.

 

LE LOCATIONS DELL’ISOLA DEL NORD NEL DETTAGLIO

Qui, un po’ di location con tutte le indicazioni.

1 – Collevento: “Fu bruciata e distrutta, e non rimane altro che un anello smantellato, come un’ispida corona posata sulla testa del vecchio colle. Eppure un tempo era alta e splendida”.

Si trova nell’Eriador, sul lato nord della Grande Via Est, all’incirca a metà strada tra Brea e l’ultimo ponte. Nella realtà, la scena dove Frodo viene attaccato dai Nazgul, è un mix tra location e studio, ma la splendida vallata si trova a Port Waikato (poco lontano da Auckland).  La scena in cui Aragon conduce gli Hobbit alla base della collina è stata girata in una zona privata, ma Collevento c’è. Per arrivarci bisogna uscire da Auckland dalla Motorway in direzione Pukekohe. Proseguire per Tuakau prima di incrociare il Waikato River, proseguire altri 30 km fino ad arrivare a Port Waikato.

Arrivati a Port Waikato (un tipico posto di vacanza per la gente di Auckland), lasciatevi le case di vacanza alle spalle e proseguite sull’unica (non asfaltata) strada verso sud, lì, si comincia a vedere il paesaggio che ricorda Collevento. Perchè, è lì che è stato girata la scena.

2 – MordorIMG_2442 (Large)

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Tra le pagine del Signore degli Anelli, Mordor è circondata a nord dagli Ered Lithui (Monti Ceneri) e ad ovest e sud dagli Ephel Dúath (Montagne dell’Ombra). A nord-ovest si trova la pianura di Udûn dove sono collocati i cancelli del Morannon, principale entrata di Mordor. Nell’interno si trovano la pianura di Gorgoroth, il Monte Fato e il mare di Nurmen.

Nella realtà, si trova tutto intorno lo spettrale vulcano e l’altissimo picco del monte Ruapehu (2796 m, la cima più alta dell’isola del nord): le nubi e la nebbia avvolgono spesso il tutto, e proprio qui troverete tantissime location. Location: 39° 14.116’S 175° 33.529’E –  in Google maps (external site) Location: 39° 14.114’S 175° 33.522’E – view in Google maps.

Per vedere l’area utilizzata come sfondo della battaglia che segna la seconda era della terra di mezzo, guidate verso il pendio fino a Iwikau Village, 15 minuti dopo il Grand Chateau. Si aprirà davanti ai vostri occhi una Mordor che non ha avuto un gran bisogno di modifiche al computer. Se seguite queste coordinate , troverete anche il punto esatto dove Isildur taglia il dito a Sauron. [Whakapapa skifield: accesso dalla state Highway 48. – Coordinate: location: 39° 14.116’S 175° 33.529’E – in  Google maps Location: 39° 14.114’S 175° 33.522’E – in Google maps

  • Sempre in cima al picco, seguendo queste coordinate  (vicino al parcheggio) troverete il punto in cui gli gli orchi attaccano l’alleanza di Elfi e Uomini.
  • Lo sperone roccioso conosciuto come Meads Wall (accanto al Pinnacle Ridge), è stato usato ne “Le due torri” per la scena in cui Frodo e Sam catturano Gollum. Ovviamente sono state girate qui anche le scene –  all’inizio del secondo capitolo – in cui i due hobbit che cercano di raggiungere il Cancello nero di Mordor, si perdono nella parte orientale di Muil per giorni, finchè non incontrano il perfido Gollum che li convince a usarlo come guida, portandoli però a sud, nelle Paludi della Morte. Coordinates: 39° 16.667’S 175° 36.626’E – view in Google maps.  Accesso: Walkentrata dalla Tukino skifield road, uscita sulla SH1

Se volete spingere all’estremo il livello di nerditude, potete visitare il Grand Chateau, dove dormiva il cast del film e mangiare al Powderkeg Restaurant: dentro è bellissimo, e si mangia davvero molto bene (non è economico, ma neanche follemente caro).Le_Ngauruhoe_et_le_Ruapehu_vus_du_sommet_du_Tongariro

3 – Ithilien e Mordor

A due passi dal paesino di Ohakune (il paese delle carote, sponsorizzato con il claim “dove l’avventura comincia!”), si trovano alcuni punti di interesse (oltre ai luoghi fequentati dalla troupe, che segnalo dopo) in cui sono state girate le scene. Per la maggiorparte, purtroppo, sarebbe necessario noleggiare un elicottero.

  • Per raggiungere Ithilien (Una regione del regno di Gondor, compresa tra i fiume Anduin e gli Ephel Dúath di Mordor. La regione è, inoltre, ulteriormente divisa tra Nord Ithilien e Sud Ithilien, divise da una linea immaginaria all’altezza di Osgiliath. Il nome significa, in Sindarin, “Terra della Luna”, viene definita da Tolkien così: “Qui la Primavera si dava già molto da fare: […] piccoli fiorellini sbocciavano già nell’erbetta e gli uccelli cantavano. L’Ithilien, il giardino di Gondor ormai abbandonato, conservava ancora la scomposta bellezza di una driade.”) , bisogna imboccare la Turoa SkiField Road – conosciuta anche come Ohakune Mountain Road Scenic Drive –  e cominciare a seguire le curve. Quando arrivate al cartello che indica le Mangawhero Falls, siete arrivati. Qui Smeagol cattura il suo adorato pesce. Ohakune area short walks Coordinates: 39° 19.161’S 175° 30.158’E – view in Google mapsAccesso: Ohakune Mountain Rd
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  •  Mangawhero River: Frodo e Sam passano attraverso una zona con una colonna in rovina: accesso da Ohakune Mountain Road, Ohakune area short    walks – Coordinates: 39° 19.217’S 175° 30.315’E – view in Google maps (external site)

 4 – Fiume Anduin

Il fiume Anduin, il fiume più grande della Terra di Mezzo (che nasce presso gli Ered Mithrin -Montagne Grigie- al nord e sfocia nella baia di Belfalas, scorre attraverso le terre di Rohan e Gondor) viene percorso dalla Compagnia dell’Anello nel tragitto che va da Lorien alle Cascate di Rauros, ovviamente attraversando l’affascinante scorcio sorvegliato dagli Argonath (“Le Colonne dei Re”, due statue colossali all’entrata settentrionale del lago di Nen Hithoel, il confine settentrionale di Gondor), nella realtà mette insieme 4 fiumi neozelandesi diversi: il primo è il Rangitikei River, vicino a Taihape, dove ha scavato a fondo lungo la sua strada verso il mare di Tasmania.

Il modo più rapido per arrivare è guidare in direzione sud da Taihape e girare a sinistra a a Ohotu: troverete un gigantesco salto (nel vero senso della parola, visto che fanno bungy jumping), e un panorama mozzafiato. Seguite le indicazioni per “Mokai Gravity Canyon”, proseguite sull’affascinante strada: quando raggiungete il sito in cui si effetttua il bungy jumping, parcheggiate e proseguite a piedi sul ponte, la gola che si aprirà davanti agli occhi vi lascerà a bocca aperta. [qui, la mappa]

Un altro fiume che è stato usato come fiume Anduin, è il Moawhango River, un affluente del Rangitikei, ma non si capisce bene come accedere alle zone delle riprese perchè quasi tutto viene segnalato come zona militare.

Se volete vedere il fiume dal basso,, guidate per 18 km verso sud da Mangaweka, quando arrivate al Mangaweka Advetures Company, andate a dare un’occhiata al fiume: vi potrebbe salire un emozionante groppo in gola. Io avrei fatto rafting, oltretutto. A dirla tutta è emozionante anche solo guardare Google Maps. [qui, la mappa]

Per queste mappe ed indicazioni, ho seguito quanto scritto nella guida ufficiale, anche se ho trovato online anche queste, che portano da altre parti. Con tutta probabilità è un mix di entrambe.

5 – Gandalf, Frodo e Sam lasciano la Contea

Questa scena, quando Gandalf  mette in guardia Frodo chiedendogli dove ha ficcato l’anello, è stata girata in un posto (in realtà difficile da trovare e abbastanza impercettibile, ci abbiamo provato…) vicino alla cittadina di Otaki, a circa un’ora di guida a Nord di Wellington, una cittadina deliziosa dal passato Maori (che adesso è un po’ il dormitorio di Wellington, in realtà). Lungo la Otaki Gorge Road si possono scorgere i paesaggi che raccontano la contea fuori dalle solite scene “cittadine” di Hobbiton. Seguite le indicazioni per la Otaki Gorge, poi girate a sinistra quando la strada incrocia il fiume. La strada non è pavimentata, e la location esatta nella gola non è accessibile, ma anche solo seguire la strada che vi porta lì, vi getterà in un secondo in un altro favoloso mondo.

Tutte le location di seguito si possono visitare a Wellington, la deliziosa piccola capitale della Nuova Zelanda. Molto accessibile e comodo, perché a due passi dalla città, dove l’11 ottobre 1999 hanno cominciato a girare il primo ciak di quella che sarebbe stata un’impresa cinematografica epica.

Partiamo dal Mt Victoria, una location fantastica per andare a caccia di set, anche perché è stata l’ambientazione per i “fuori dalla contea”.

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Questa la mappa del parco da seguire (sotto la mappa di google per prendere le coordinate esatte).

1 – Dove gli hobbit trovano i funghi per fare colazione, dopo essere caduti lungo la scarpata [qui il video, minuto 1.47]

2- Qui trovate le coordinate del punto esatto in cui Frodo comincia a sentire la presenza dei Nazgul: quell’angolo di parco, con la grande pianta che fa da cornice, è praticamente uguale, lo trovate qui  [nel video di prima, minuto 2.08]

3-  In fuga dai Nazgul

Nel gigantesco parco del Mt. Victoria, sono state girate moltissime scene, tra cui la celebre scena in cui gli Hobbit si nascondono sotto la grande radice di un albero e alcune scene di confine della contea. Ok, l’ho fatto. Sono andata a cercare quella radice e ho cercato di nascondermi sotto, anche se quel famoso angolino in realtà era finto. [min. 2.22]

Però l’ho trovata, ed è qui [qui la mappa]
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4 – il tunnel di alberi che “chiama” Frodo, è qui. Proseguite su questo cammino.

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5 – 6 E’ dove gli Hobbit scappano con i Nazgul alle calcagna. Decisamente il parco merita una visita.

Un’ultima nota romantica? La splendida Lotlorien (e la scena del lago, dove Smeagol ha ancora fattezze umane), è stata girata qui, un affascinante laghetto privato di cui non si riesce a reperire l’indirizzo, e ci si può andare solo con un tour organizzato da Wellington.

La prossima puntata, nell’isola del sud!

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1 Comment

  • Reply marina

    No, vabbé, Hobbiton è meraviglioso! Cioè, è finto, ma per me è come se fosse un luogo reale! La terra di mezzo esiste realmente! che bellezza! Grazie!

    9 febbraio 2018 at 21:41
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