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Come capire il cambio e non farsi fregare. Post utile (molto!)

 

Visto che assieme ai taxi, il cambio valuta rappresenta la principale fonte di fregature tra i viaggiatori ecco un rapido vademecum per non farsi imbrogliare. Calcolare rapidamente e a mente il tasso di cambio e capire le percentuali di acquisto e vendita non è per tutti, quindi ecco una piccola guida rapida per districarsi tra cambiavalute e banche.

Bisogna premettere che fornendo un servizio, il cambiavalute deve essere remunerato. Ma quanto è la cifra corretta? A mio parere tra l’1 e il 3% è una cifra accettabile, e questa percentuale deve comprendere ogni spesa.

Come fare a calcolare questa percentuale?

Per prima cosa bisogna cercare su internet per esempio “cambio euro dollaro” o utilizzare app come XE (qui il sito ma trovate anche l’app sui vari playstore e quell’altra cosa con la mela) che vi danno il cambio ufficiale in tempo reale. A questo basta dividere questo numero con il cambio che trovate scritto in banca o al cambiavalute: le due cifre decimali dopo l’1 vi diranno quanto è la commissione applicata (disclaimer per i matematici: questo è un metodo approssimativo, ma sufficientemente preciso). Un esempio: il cambio odierno ufficiale tra dollaro ed euro è 1,1745, cioè per ogni euro vi danno 1,1745 dollari. Se in banca trovate scritto 1,1391, è evidente che vi danno meno dollari del cambio ufficiale, ma quanto meno? Divido 1,1745 per 1,1391 e ottengo 1,031. Vuol dire che vi trattengono circa il 3,1% (in realtà è un po’ di più, il 3,54%, ma sto cercando di tenere i calcoli semplici).

 

Un’altra informazione utile è come ottenere il cambio al contrario, cioè se mi danno 1,1745 dollari per ogni euro, quanti euro mi danno per un dollaro? L’operazione è semplicissima: basta dividere 1 per il cambio, cioè 1,1745. Il risultato, 0,8514, sono gli euro che ottengo per ogni dollaro.

Qual è il trucco che usano le banche? Quello di aggiungere una commissione fissa oltre al guadagno che hanno sul cambio Questo porta, se si cambiano piccole quantità di denaro, a una percentuale di soldi  persi notevole. Facciamo un esempio: ipotizzando di cambiare 200 euro in dollari, la mia banca mi applica il 2% di commissioni cioè 4 €, ma se aggiungo gli 8 € di spesa fissa arriva a prendermi il 6%. Se pensate che se avanzo della valuta straniera al ritorno e voglio ricambiarla devo sempre pagare gli 8 € più il 2%. Conclusione: se decidete di cambiare i soldi in banca cercate di cambiarne grosse quantità per ammortizzare i costi fissi, magari unendo quelli dei vostri compagni di viaggio. Ma prima di tutto controllate quanto è la percentuale che vi prendono.

Negli aeroporti la commissione fissa non c’è, tuttavia avviene una rapina legalizzata. Vengono esposti i tassi di cambio per acquisto e vendita di valuta, ma l’utente medio non si accorge che le differenze dal prezzo corretto di cambio sono del 15% o più. Questo vale nella maggior parte degli aeroporti, anche se non in tutti. Conclusione: non cambiate mai negli aeroporti a meno che non siate sicuri che la commissione applicata sia ragionevole.

Il metodo migliore per essere sicuri di pagare il giusto è usare una carta di credito. Applicano il cambio del giorno con una commissione del 2%, senza spese nascoste. Ho fatto controlli specifici sui miei estratti conto ed è effettivamente tutto corretto almeno per la mia VISA. Per il prelievo contante in vece non va bene, in quanto le commissioni sono più alte (3,5-4%), meglio usare il bancomat o una carta prepagata. Va precisato che ci sono commissioni di prelievo che vanno solitamente dai 2 ai 7 euro (e a volte c’è anche la commissione della banca locale, come ultimamente in Thailandia), per cui per piccole somme incidono molto, meglio usare il prelievo solo quando servono cifre alte, altrimenti preferite i cambiavalute.

In alcuni paesi state attenti che se pagate con carta di credito la commissione la fanno pagare a voi, a cui dovete ovviamente aggiungere la commissione della banca. Per esempio in India spesso ci sono cartelli negli hotel che se pagate con carta di credito vi verrà aggiunto un 3/5% che loro non vogliono pagare.

Ovviamente neanche da dire di non cambiare i soldi per strada: spesso sono furbetti che sono molto rapidi con le mani e vi cambieranno un pezzo da 500 con uno da 5. Soprattutto in Asia non è facile avere una persona di fiducia che vi cambia i soldi (una guida che usate per più giorni tenderà ad aiutarvi e non fregarvi), ma la fortuna è che in città come Bangkok troverete un cambiavalute praticamente in ogni angolo nelle zone turistiche.

Se viaggiate negli USA vi troverete ad usare la carta di credito per ogni singola cosa (anche una bottiglietta d’acqua viene di solito acquistata con la carta e il pagamento contact less, comodissimo perché per cifre sotto i 25 € non richiede neanche la firma)… Quindi se prevedete un viaggio lungo negli States aumentate il plafond della carta per il periodo in cui siete in viaggio e via di carta.

Ma torniamo al cambio.

Come fare a calcolare velocemente i prezzi in euro quando siete in giro se non siete bravi con i numeri? O utilizzate una app come la già citata XE, oppure trovate dei trucchetti per fare calcoli approssimativi.

Alcuni esempi:

Sterlina – Euro cambio 0,89 a 1. Essendoci una differenza di circa il 10% in favore della sterlina basta aggiungere un decimo al prezzo.

Bath – Euro cambio 38 a 1. Essendo il cambio vicino a 50 è semplice dividere il prezzo in Bath per 50. Se risultasse difficile basta dividere per 100 e moltiplicare per 2 (che è la stessa cosa). Per approssimare meglio  bisognerebbe aggiungere un quarto della cifra, ma per avere un’idea di massima è sufficiente.

Rublo russo – Euro cambio 67 a 1. Essendo 1/67 equivalente circa all’1,5%, per fare il cambio basta prendere il valore in rubli, dividere per 100 e aggiungere la metà. Se ho 600 rubli, divido per 100 ottendo 6 e aggiungo la metà che è 3. Totale 9 euro.

Rupia Indonesiana – Euro cambio 15800 a 1. Se la divisione per 15000 vi viene difficile, basta dividere il prezzo in rupie per 100.000  e moltiplicare successivamente per 6 (deriva dal cambio inverso).

Capendo come funziona, tutti riescono a non farsi fregare, semplice, no?

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