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a beautifull Mess, Pensieri qua e là

Uh! Guarda! Una gioia!

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E’ un periodo molto felice della mia vita. Uno di quelli che guardi da fuori e ti chiedi se non stai realmente vivendo un sogno o è semplicemente la vita di qualcun altro.

La mia vita non è perfetta, bisogna sempre stare lì, a spalare montagnole di cacca, risolvere problemi, guardare il conto in banca, aspettare pagamenti che no arrivano, ricevere delusioni e coltellate nella schiena… Ma in generale, va tutto bene.

E’ uno di quei periodi in cui mi sento serena, non ho voglia di scappare, sono felice di dormire ogni sera nel mio letto e mi sveglio col sorriso ogni mattina. E’ uno di quei momenti in cui sento il bilico tra la gioia vera e la paura che tutto finisca, che la mia vita possa essere una diga con una profonda crepa da qualche parte, che adesso non vedo e che in realtà è pronta a cedere.

Perché si sa, non sono mai stata una campionessa del qui e ora.

Forse il qui e ora mi spaventa perché è bellissimo e io provo un tale senso di gratitudine che è davvero difficile da spiegare. Sono grata, profondamente. Posso fare pianti di felicità e farmi asciugare le lacrime da Gianni, che dice sempre quel “dammi un cinque” e mi sembra sempre stupidissimo, ma è il suo modo di dire “forza, ce l’hai fatta”.

Quindi metto insieme un po’ di motivi per cui sono felice, grata. E se ci pensate (a parte per i nipoti), tante cose potrebbero adattarsi anche alla vostra vita.

Sto bene. A parte qualche acciacco perennemente curato da una fisioterapista amica dalle mani magiche, tutto va bene.

Non sono povera. Abbiamo comprato regali per tutti quelli a cui volevamo farlo, semplicemente. Roba semplice, mica dei Rolex. Ma farlo è bello, non per il valore economico, ma per dire “hei, questo è per te, ti ho pensato, ti voglio bene”. Anche solo le mele per fare la marmellata.

Lavoro tanto, ho un tetto sulla testa e sono al caldo, e questo è già molto di più di quanto hanno in molti.

Ho due nipoti meravigliosi (dai, sono i più bei bambini dell’emisfero nord!), intelligenti, bellissimi e simpatici. Stanno bene. In più ho due simil nipotine in arrivo: una con un pochino di mia genetica, l’altra no, ma la costringerò a chiamarmi zia da subito. Olivia e Camilla, vi sto aspettando.

Ho una famiglia stupenda, ma non riesco a dire molto perché mi metto a piangere. C’è forza, amore.

Siamo circondati da persone stupende. Abbiamo amici che ci strizzano in abbracci incredibili, che si sbattono per renderci felici e fanno cose straordinarie.

Questo 2017 mi ha portato a confrontarmi con persone straordinarie che mi hanno insegnato tanto. Soprattutto donne cazzutissime che hanno fatto grandi cose e hanno scelto di tenere un posto per me sull’autobus della loro vita. Perché la storia che le donne sono competitive è vero, ma è anche vero che là fuori ci sono anime belle, persone generose che vogliono solo contribuire al tuo successo senza chiedere nulla in cambio.

Ho delle costanti meravigliose e delle new entry che mi fanno pensare “porca vacca, ma io mi merito sta gente?”. Sì Patrick, Leti, Giulietta, Stefano, Didi. Sto parlando di voi.

La Chiara e la Simo le devo citare a parte perché Gianni non le conosce, ma io le adoro e forse è la cosa migliore che mi ha portato il TTG.

Sono la spalla di qualcuno. Che possa essere una telefonata pre-volo o semplicemente un messaggio di conforto, ho persone che cercano me come supporto. E questa cosa mi riempie di gioia e orgolio.

Non ho ancora visto la neve, ma questo freddo mi rende felice e l’odore di camino mi fa sentire a casa, mi ricorda il paesino di mia nonna e forse la sento un po’ più vicina.

Forse è proprio questo calore che mi fa polpette di cuore in questo periodo.

Le persone che non hanno paura di mostrare affetto, amore, legami stretti. Persone che arrivano a casa, si tolgono le scarpe e si buttano sul divano, come se fossero a casa loro. Perché “mi casa es tu casa” è un modo di dire un po’ sciocco, ma non l’ho mai sentito così vero come da quando abito in questo angolino.

Forse queste sono tutte cose un po’ personali, dove potrete non ritrovarvi. Quindi, metto un’altra piccola lista di cose bellissime per cui essere felici, grati e sentire questo Natale per lo spirito che deve avere.

  • Le lucine. Dai, anche se sei il Grinch non puoi non dire “oooohh” davanti a delle lucine natalizie
  • I libri in regalo
  • Le bottiglie buone tenute da parte per Natale
  • Le playlist di canzoni natalizie
  • I pomeriggi pigri
  • Andare da Tiger e Gianni che non mi sgrida. Si può vero?
  • I mandarini e le noccioline post cena (mandarini pelati da qualcun altro, ovviamente)
  • Il fatto che non sai mai che giorno è
  • i planning per il nuovo anno
  • le belle notizie che arrivano a Natale che sono un regalo così figo che… Beh, vorresti dire tutto a tutti
  • i dolcetti
  • i bilanci di fine anno che vengono truccati per vedere solo le cose più belle
  • tutte le cose caldissime che non puoi mangiare d’estate
  • le telefonate improvvise

E poi c’è Gianni, che è perfetto. Cioè, lascia i calzini in giro e tutto il resto. Ma va bene così.

Facciamo che con questo 2017 finiamo il Mai una gioia e iniziamo con “Toh, guarda! Una gioia! E’ piccola ma me la metto in tasca!”?

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14 Comments

  • Reply Francesca

    Sei Speciale <3

    28 dicembre 2017 at 19:08
    • Reply Paola Annoni

      Youtoo.
      Mi prometti che ci rivediamo prestissimo?

      29 dicembre 2017 at 17:00
  • Reply Tiziana di eorapartoio

    Un’ode alla vita! Sorprendersi e amare sono gli ingredienti giusti!

    29 dicembre 2017 at 11:01
    • Reply Paola Annoni

      Che definizione bellissima! Sì. è proprio un’ode alla vita, alle piccole cose. Ti auguro un anno straordinario <3

      29 dicembre 2017 at 17:00
  • Reply Agnese - I'll B right back

    Mi piace tanto questo post, perché anche se non ti conosco mi sembra di leggere nelle tue parole un po’ di me stessa. Le parole di una persona in certi momenti fragile, insicura abbastanza da non credere che le cose belle stiano succedendo proprio a lei, da pensare che una qualche crepa nella diga ci debba essere di sicuro. Eppure una persona che sa guardare dentro e fuori di sé e scoprire che sì, in realtà le gioie esistono, e iniziano ad esistere nell’esatto momento in cui iniziamo a cercarle.
    Sono contenta per te se stai riuscendo a goderti queste piccole (alcune sono poi mica tanto piccole!) gioie, e per me perché questa lettura mi ha dato il sorriso 🙂
    Ti auguro a questo punto un 2018 pieno di gioie da riconoscere e godere ogni giorno!

    29 dicembre 2017 at 11:32
    • Reply Paola Annoni

      CHe bella che sei! Alla fine non va sempre tutto bene, e se così fosse sarebbe irreale!
      Però c’è tanta bellezza qui intorno, godiamocela.
      Ti abbraccio stretta, ti auguro un 2018 pieno di gioie bellissime e viaggi lontani!

      29 dicembre 2017 at 16:53
  • Reply Chiara Carolei

    Paola, mi hai fatto piangere. E il dramma è che ho cominciato molto prima di leggere il mio nome!
    Sei meravigliosa, e sono sicura che sarà sempre tutto così bello e felice come ora, perché sei proprio tu a rendere la tua vita speciale.
    Buon anno splendore! <3

    29 dicembre 2017 at 16:49
    • Reply Paola Annoni

      [se continuiamo a farci frignare a vicenda non la finiamo più eh!]
      Sei un regalo bellissimo di questo 2017… dovremmo festeggiare con un prosecco!
      Loveyou!

      29 dicembre 2017 at 16:52
  • Reply Daniela Curioso

    Cara Paola,
    purtroppo non ti conosco di persona; ti ho trovata per caso viaggiando nella rete. Lo faccio quando mi sento stretta, quando ho bisogno di spazi e orizzonti più aperti, vorrei partire, andare, vedere, sentire, incontrare….ma non posso.
    Mi sono iscritta alla tua newsletter, tra tanti blog, così d’istinto e leggo sempre i tuoi articoli, a volte con un pò di invidia(…..come fate a fare tutti questi viaggi?) e sempre con la speranza di poter partire presto anche io per una nuova avventura ( è da troppo che non lo faccio).
    Questo tuo articolo mi conferma che il mio istinto mi ha portata nel blog giusto per me, dove oltre alla passione per il mondo e i suoi abitanti, c’è anche la consapevolezza dei doni che abbiamo e la gratitudine per tutto questo.
    Mi unisco a te nel guardare la GIOIA pura e semplice del VIVERE e come augurio a te e ai tuoi seguaci:-) consiglio la lettura di un libro che ha molto a che fare con questo e che si chiama appunto L’ARTE DELLA GIOIA di Goliarda Sapienza.
    CHE LA GIOIA SIA CON VOI 🙂
    Daniela

    30 dicembre 2017 at 18:02
  • Reply Lucrezia - in World's Shoes

    Meraviglia, auguri per questo 2018 Paola! Che tu possa essere sempre più felice e serena, con le tue cose meravigliose accanto e dentro, soprattutto!

    30 dicembre 2017 at 19:23
  • Reply Cristina

    Meravigliosa, semplicemente
    (E io ti auguro ancora più felicità, e di poterla raccontare così come hai fatto, in un modo bellissimo e disarmante)

    31 dicembre 2017 at 0:23
  • Reply Emanuele

    Ciao Paola,volevo farti i miei più sinceri complimenti per le belle parole scritte e per le magnifiche fotografie che ciclicamente pubblichi,difficilmente mi iscrivo a dei Bolt e credimi,forse per diffidenza o semplicemente per una sorta di.prevenzione chiamiamola cosi,pero il tuo.scritto mi ha convinto,ed eccomi qua a seguirti,io non ho viaggiato molto non conosco nulla di ciò che tu di mostri attraverso le tue splendide fotografie e reportage…e tanta roba..bene per ora ti saluto e ti auguro un 2018..meraviglioso.
    Ciao Emanuele.( Pavia )

    5 gennaio 2018 at 6:51
  • Reply Celeste

    Ciao Paola, non ci conosciamo, ma da poco ho scoperto il tuo blog.
    La persona che traspare da ciò che scrivi è assolutamente speciale, e questo post ne è la riprova. Hai ragione, spesso dovremmo pensare a quello che si ha e ci rende felici e fortunati, piuttosto che a quello che non possiamo avere. Grazie per avermelo ricordato, in un periodo per me non proprio spettacolare… un abbraccio, e tutto il meglio per questo 2018

    12 gennaio 2018 at 17:13
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