Follow:
Browsing Category:

New Mexico

    California, New Mexico, Noth Dakota, Parchi USA, South Dakota, USA, Utah

    15 parchi americani (quasi) sconosciuti

    15 parchi americani (quasi) sconosciutiUn post che avrei voluto trovare io e che non ho trovato è questo: quali sono degli angoli di Stati Uniti o dei parchi che sono assolutamente imperdibili ma che non considera nessuno perché magari sono accanto a dei parchi più belli e famosi?”. Magari con un titolo un po’ più breve, ma il concetto è questo. Quante cose ci perdiamo perché magari non sappiamo che accanto alla superstar dei parchi (che se sono famose un motivo ci sarà…) ci sono meraviglie poco pubblicizzate? Sì, tantissime.

    Sono in angoli remoti dimenticati da Dio e in cui non arriva neanche un McDonald’s? Quasi mai.

    Quindi armatevi di mappa e innamoratevi: ecco la lista di 15, che spero di poter aggiornare presto. Read more

    Share:
    Consigli di viaggio, New Mexico, USA

    Capodanno nel cuore del New Mexico

    IMG_9610 (Small)

    Primo gennaio duemilatredici. Apro gli occhi ad Alamogordo. Cittadina inutile del New Mexico dove la cosa più avventurosa da fare è andare a mangiare gratis dei pistacchi e farsi fare le foto sotto il pistacchione gigante. Ma c’è White Sands lì vicino, e questo basta. Oltretutto cominciare l’anno dispersa da qualche parte è davvero piuttosto figo.

    Read more

    Share:
    Arizona, New Mexico, Parchi USA, USA

    Dal bianco della neve al bianco della sabbia… Chiricahua e White Sands

    397712_10151637477358327_1838847559_n

    Apro gli occhi e sono giá emozionata. Oggi si torna a white sands e non riesco a capacitarmi che dopo soli 6 mesi sono ancora in uno dei posti più splendidi e stupefacenti in cui ho avuto la fortuna di mettere piede. Le ore di macchina sono tante, il tempo instabile (mettono addirittura neve!) ma oggi non è la strada che conta, è l’obbiettivo finale.
    Per non farci mancare nulla, perchè i tempi non sono poi così stretti e dato che è a solo una cinquantina di km da Willcox infiliamo una deviazione ad un altro parco: il Chiricahua National Monument. Zona di strane e cilindriche formazioni rocciose dai vertiginosi equilibri (cilindri più o meno grandi “appoggiati” in maniera quasi scomposta… In pratica come una pila altissima di pancake dal diametro diverso a casaccio uno sull’altro). Nevica. Ecco quello che non mi aspettavo di trovare nel sud degli Stati Uniti: neve! Read more

    Share:
    New Mexico, USA, Viaggi

    Toccata e fuga a Roswell

    Gli americani sono un popolo gentile, educato, accogliente, avanzato per alcuni aspetti, contraddittorio per altri. Gli americani sono, però, anche un popolo di pazzi scatenati. Tralasciando Jackass e tutti i vari format di Real Time (tra accumulatori di cianfrusaglie e pazzi che fanno sesso con le macchine mi fanno più che altro paura), andate Roswell.

    Read more

    Share:
    New Mexico, Parchi USA, USA, Viaggi

    Carlsbad Caverns

    483130_10151522376653327_1235405397_n
    Partendo dal presupposto che non amo particolarmente andare sotto terra, un po’ perchè sono paranioca, un po’ perchè sono vagamente ossessionata e terrorizzata dai terremoti e  temo che la sfiga colpisca proprio quando là sotto ci sono io e “morire soffocata da montagne di terra” non è proprio nelle prime 10 morti che sceglierei – se si potesse scegliere. A parte questo le caverne sono incredibili, enormi, immense.

    Read more

    Share:
    New Mexico, Parchi USA, USA, Viaggi

    Semplicemente, White Sands

    La verità è che mi sono messa a piangere. La verità è che la bellezza a volte è un’emozione tanto forte che è difficile da contenere.

    Mi sono documentata e non esiste una reazione simile alla sindrome di Stendhal per le bellezze naturali, esiste solo uno strano disordine (Nature Deficit Disorder) ma per le persone che, in mezzo alla natura, non ci riescono a stare.

    Eppure dovrebbero coniarlo un termine simile perchè negli States capita spesso di trovarsi davanti a terre sconfinate e paesaggi surreali, meraviglie dalle tinte acquerello che ti fanno sentire dentro un quadro. Cioè, più una cosa impressionista che stile Mary Poppins.

    599853_10151345888733327_1200650353_n

    427021_10151347666923327_1733357477_n

    La verità è che a distanza di giorni ancora mi piace ricordare quella sensazione di piedi nella sabbia, quel paesaggio irreale che sembrava più montano che desertico (indistinguibile dalle strade innevate!), come riassaporare un ricordo a 5 sensi, che scatena buone vibrazioni.

    Ma partiamo dall’inizio.

    Il monumento nazionale (quindi incluso nel pass) è a pochi chilometri dall’inutile cittadina di Alamogordo, conosciuta principalmente per essere stata la cittadina in cui hanno fatto i test pre-Hiroshima e per un pistacchio gigante entrando in città,  ma la bellezza del posto merita la deviazione dai principali centri del New Mexico.

    E’ come una sinfonia: arrivare al tramonto è come mettersi nelle cuffie Mozart e ascoltare l’orchestra che si allarga, e si fa spazio.

    Entrando nel parco si vede un po’ di sabbia bianca qua e là, la strada leggermente sporca. E’ poi si fa neve. la strada sembra ghiacciata e ai lati, tra la vegetazione che cerca di sopravvivere nelle maniere più disparate si vedono queste dune, e poi prosegui e le colline sono più pulite e si scoprono queste dune intonse, completamente bianche su cui rimbalza una luce tenue. Al tramonto le colline bianche prendono una colorazione azzurro dorata, si perde il confine tra cielo e terra e tutto, davvero, sembra un quadro, un’opera d’arte di una mano esperta, una di quelle bellezze universali, un Renoir, che per un motivo o per l’altro, piace a tutti.

    La descrizione può sembrare un po’ aulica, ma l’intensità della bellezza di quel posto è realmente fuori dal comune, tende a una perfezione innaturale che va raccontata con parole di critica artistica, anche se, a riguardo, sono una contadinotta ignorante. Ma ho i sensi ipersviluppati.

    E la magia di questo posto è fuori dal comune perchè è tutta concentrata sulla vista, in una totale assenza di rumori e odori. Il vuoto sonoro ti rimbalza addosso e hai solo le mani e i piedi da immergere in questa neve asciutta.

    Ho pianto di fronte a una bellezza devastante.

    Abbiamo conosciuto dei signori 50enni, che si divertivano a bobbare su e giù per le dune, abbiamo provato e io mi sono divertita come una bambina e buttarmi dalla collinetta seduta su un enorme coperchio di plastica. Raccontavano di essersi sposati a Roma “tanti anni fa”, ma poi hanno sorriso, e si sono guardati con uno sguardo complice e felice. SI erano appena trasferiti in New Mexico, e si vedeva lontano chilometri quanto amassero sentirsi vivi.

    Sarei rimasta anche di notte, ma ovviamente, quando si tratta di deserti si parla anche di serpenti, e io sono troppo fifona per fare amicizia con loro.

    Ma White Sands è bella anche di giorno: si perchè non eravamo sazi da un primo giro e abbiamo voluto vagare per quelle dune ancora un po’…

    Curioso, all’inizio dei trail devi compilare un foglio in cui indichi nome cognome numero di telefono e l’orario di inizio: ho sorriso, ma poi sulle dune ho capito. E’ incredibilmente facile perdersi! Il cielo, il bianco violento, è tutto uguale a 360 gradi! Forse è così stare nel Salar de Uyuni che desidero tanto? Su quelle dune, dove ho corso, rotolato, saltato e giocato come se avessi sei anni ci ho pensato poco. White Sands è semisconosciuto e bellissimo…e forse sono contenta così.

    Read more

    Share:
    New Mexico, USA, Viaggi

    New Mexico 2 – Santa Fe, Madrid e Tinkertown

    Santa Fe è la più antica capitale del Nordamerica (quindi si parla di roba del 1600), appollaiata su un altopiano,  e colpisce subito per la Plaza, su cui si affacciano il Museum of Fine Arts, il Palazzo del Governors, il camino Real è la principale via commerciale. E quello che colpisce di più è quest’aria un po’ mexican bohemienne (si, è un termine che  ho appena coniato), le gallerie d’arte sono ad ogni angolo, e si possono trovare schifezze come meraviglie (mi sono innamorata di alcuni quadri che riproducevano in stile Wharol i personaggi del mago di Oz…stupendi!), e se qualcuno è appassionato si può dedicare a scoprire gli angoli nascosti in cui sono esposti i quadri di Georgia O’Keeffe, madrina della città, che dopo essere stata glorificata a NY ha scelto di ritirarsi a miglior clima da queste parti. Ovviamente il grosso della sua produzione è al Georgia O’Keeffe Museum di Santa Fe. Read more

    Share:
    Consigli di viaggio, New Mexico, USA, Viaggi

    New Mexico 1 – Gallup, El Malpais e Albuquerque

    Nel mio immaginario, nello schedario dei “secondo me com’è”, sotto la voce “New Mexico” c’era solo una cartella vuota, un sombrero, due suonatori mariachi e un enorme punto interrogativo. Niente suonatori, nessun sombrero, solo un’alta concentrazione di gente che parla spagnolo e un’aria di storia che, beh, non è facilissima da trovare in giro per gli States. Non sono messicana, ho solo un 50% di sangue spagnolo, ma questo strano stato che confina con il Messico, quello vero, mi ha fatto sentire vagamente a casa. Forse no, ecco, non a casa, ma (usando un termine molto americano) “comfort”, nel senso che intendono loro di “comfort food”, tradizione con una punta di nostalgia. O forse neanche questo?

    Sensazioni miste, ricordi a cinque sensi, quella strana sensazione di “hei, ma siamo davvero negli USA?”, equilibri strani in convivenze pacifiche. Benvewelcome in New Mexico! Read more

    Share: