Prima di leggere ascoltatevi questa canzone. Vi metterà nel mood giusto per questa città.
Paola Annoni
Nei termini di ricerca con cui arrivano al mio blog, ho notato che oltre alla ricerca legata a porno e prostitute (a Thailandia e Las Vegas molti arrivano così) uno che è balzato all’occhio è stato “idea ossessiva dei batteri sotto le scarpe”, che oltre a farmi ragionare su i batteri e le malattie, mi ha fatto pensare che forse dalle mie parole traspare il mio essere borderline tra il bere spremute in bicchieri sciacquati nel Gange e l’ossessione compulsiva per l’igiene.
La paura di volare l’abbiamo tutti: chi più e chi meno. O sbaglio?
Se la paura però ti limita? Quella no, quella va superata, provando a capire, ridendoci su e cercando di capire cosa non va.
Questo post mi è stato chiesto da una ragazza che deve partire: se non le passa la paura, almeno ci ride un po’ su!
L’Ebola è l’argomento del giorno. Se ne parla tanto, si discute di quanto uccida, di come ci si contagi, di quale sia l’origine di questa peste nera, di questa morte che non sai come, quando e soprattutto se sia pronta per venire a prendere te.
Ieri sera sono stata a Milano, al Parallelozero Cafè c’era un incontro in cui Sergio Ramazzotti – reporter, fotografo e scrittore – aveva un paio d’ore di tempo per raccontare le sue tre settimane il Liberia, uno dei paesi più colpiti dell’Africa Equatoriale, e del suo ritorno a casa, la quarantena, le paranoie.
Posso dirlo? Il South Dakota è uno stato STRAORDINARIO.
C’è tutto, e non c’è una mazza.
La densità della popolazione è di circa 4 persone per km² (in italia siamo 201) però dai, sono in crescita.
Non so bene perché, ma stamattina mi sono svegliata con una strana idea in testa. Chissà da dove sono partiti alcuni blogger che seguo. Cioè, come sarà stato il loro primo post? Già professionale? Un insieme sfigatissimo di frasi come il mio? E quindi ho cominciato a spulciare, e a “rendere umani” tutti i blogger.
Sì, perché in quelle prime parole c’è molto di noi: prima di tutto, c’è una tenerezza infinita.










