Prima di tutto lo ammetto, quando sono arrivata a Banff National park, ho avuto un trauma da disorganizzazione.
Sono abituata nei National Parks americani, perfettamente organizzati, con percorsi, cartelli, mappe ad ogni angolo. Qui no, qui la natura te la conquisti (cioè, non tutto, molte cose sono veramente turistiche e facilmente raggiungibili).
Non ci sono percorsi dettagliatamente segnati, non c’è la cosa meravigliosa dei Junior Ranger dei National Parks americani. Cioè, c’è una cosa chiamata Xplorers ma non ha niente a che vedere ed è un po’ deludente. Io ho bisogno di organizzazione, di mappe, di informazioni precise. Quindi ecco, scrivo questa guida dettagliata per superare il trauma e per non farlo venire a voi.
E’ una zona pazzesca, un parco stupendo, ma le giornate vanno organizzate nel dettaglio.
Questa guida nasce per colmare quel buco. Non l’ennesimo “10 cose da fare a Banff” ma proprio la guida completa che avrei voluto trovare io, con anche quelle curiosità che tanto ci piacciono.

