Thailandia. Cambogia. Thailandia. Pattaya. Che non è Thailandia ma solo un non luogo creato per orde di maschi di tutte le età con enormi problemi di ormoni (o di sovradosaggio di viagra).
Consigli di viaggio
Ed eccomi qua, nel mio ultimo giorno in Cambogia a scrivere da un internet point indiano quello che mi resta di questa citta` (gli errori ortografici sono dovuti, per una volta, non a me ma a sta tastiera davvero balorda).
Il viaggio da Battambang a Phnom Penh l’ho fatto con Sofie dopo una colazione a base di mango e ananas, abbiamo deciso di fare le backpackers dure e fighe e prendere un autobus davvero low cost.

Sveglia all’alba, c’è qualcuno che sta guardando la tv a tutto volume alle 4:55 del mattino e penso davvero sarebbe da placcare. Questa volta ho voluto fare la pecorona e “godermi” lo spettacolo dell’alba su Angkor Wat. Cerco di sedermi ma arriva subito un simpatico e gentile ragazzo che mi offre una stuoia. Ovviamente in cambio dell’acquisto di un caffè, un tea o qualcosa di simile.

Ho sempre sentito pareri contrastanti sul primo capitolo del Signore degli Anelli. La maggior parte delle persone lo considera pesante e ripetitivo. Col senno di poi credo che Angkor per me e per chi mi è stato accanto sia stata davvero una festa a lungo attesa. Sono stata davvero pesantissima. Ho parlato di Angkor ininterrottamente penso da… sempre.
E adesso ho passato due giorni meravigliosi in quel paradiso mistico che è Angkor. Chi non ha una spiritualità qui gli viene, garantito al limone.
In tantissimi forum che ho guardato prima di partire non sono riuscita a trovare qualcuno che spiegasse a dovere come dove e quando, come se fossimo tutti sgamati. Sarà che non mi sento particolarmente furba in un territorio così turistico e in cui tre quarti della gente sa dire in inglese all’incirca 10 parole.
Quindi ecco le istruzioni per l’uso miste alla mia giornata di ieri.


