Prima di prendere il primo volo intercontinentale con Giovanni, ho chiesto ad un’amica che faceva spesso avanti e indietro dall’Italia a San Francisco. Volevo sapere il segreto per intrattenere i bambini per tante ore di volo.
Busy bag? Giochini interattivi? Domino? No. La risposta è stata solo una: “Vale tutto. No davvero, vale tutto.” Sono rimasta un po’ basita e davanti alla mia perplessità ha chiuso dicendo “se vuole mangiare cracker per 11 ore guardando i cartoni, va bene. Davvero.”
E non c’è stato mai consiglio più saggio. Siamo onesti, dobbiamo fare i super eroi? No. Dobbiamo vincere il trofeo “mamma screen free” dell’anno? Non penso di essermi iscritta.







I viaggi ti arricchiscono. Ti riempiono il cuore e la testa di esperienze, di immagini, di lezioni che faticheresti ad imparare a casa, non perché stando a casa non impari ma difficilmente ti ritrovi a parlare di come si vive in Sri Lanka per le strade di Piacenza.





